In Guatemala, finalmente di nuovo la Messa

Prima Messa celebrata da padre De Nardi durante la pandemia da covid19

Don Giampiero De Nardi, dal cuore del Guatemala, ci ha scritto per raccontarci cosa vuol dire riprendere le attività nella Parrocchia di San Benito Petén nel rispetto di tutte le norme per prevenire il contagio.

Dopo 7 mesi senza poter celebrare con la gente, finalmente torniamo a celebrare la messa con la presenza dei fedeli. Le norme sanitarie ci impediscono di celebrare con molta gente, per quello abbiamo moltiplicato le messe sia il Sabato che la Domenica, sperando di poter raggiungere più gente possibile. Per fortuna in questi giorni da noi c’è un quarto sacerdote che ci sta dando una mano.

Oltre alle messe della nostra parrocchia, però, stiamo celebrando le messe della parrocchia del Remate che temporaneamente è senza parroco perché è dovuto tornare negli Stati Uniti per questioni personali.

Questa Domenica ho celebrato in tre villaggi della Parrocchia del Remate ed in ognuna prima e anche dopo sono stato a confessare. La gente non vedeva l’ora di potersi confessare. Ho passato varie ore a confessare. Credo sia stato un bel modo di celebrare la domenica mondiale per le missioni… vivendola da missionario.

Voglio condividere alcune cose che mi hanno fatto pensare.

La prima cosa che mi ha colpito: nel villaggio di Paxcaman dove ho celebrato l’ultima messa della giornata, la gente prima dell’eucaristia ha festeggiato con i fuochi artificiali. Come se fosse una grande solennità… una festa speciale. Mi ha davvero impressionato, la fede e l’amore all’eucarestia della gente, che festeggia la possibilità di avere finalmente di nuovo la Messa nella propria cappellina. Come sempre i poveri e gli umili mi insegnano il valore delle cose che io indegnamente predico. Non una grande lezione di teologia, non una grande omelia… ma la fede concreta della gente entusiasta di riavere l’eucaristia. Festeggiando un grande regalo, al quale spesso non diamo il giusto valore.

La seconda è la generosità della gente con il sacerdote. Come sempre finita la messa fanno a gara a preoccuparsi per te. Chi ti porta il caffè, chi un biscotto, chi qualcosa da bere, perché fa caldo e “deve bere, Padre”…

Sta finendo la giornata. La concludo, stanco morto, ma felice.

Buonanotte a tutti
Don Giampy

Una messa a Valdocco per sentirci più uniti

Per suggellare la nostra vicinanza e solidarietà ai nostri benefattori, abbiamo deciso di dedicarvi, a partire dall’11 novembre, data della prima spedizione missionaria salesiana, giorno fondamentale per tutti noi, una Messa nella Basilica di Maria Ausiliatrice alle ore 9.
Seguiteci in diretta Facebook ogni 11 del mese alle ore 9, una Santa Messa per i nostri benefattori e i nostri amati missionari.

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