<img height="1" width="1" src="https://www.facebook.com/tr?id=1368633319933567&amp;ev=PageView &amp;noscript=1">
Icona instagram
Dona ora

Pubblicato in eventi, News

Il bus del sorriso in Sierra Leone

In piazza San Pietro per la Corsa dei Santi

Quest’anno corriamo per i bambini della Sierra Leone

 

 

 

 

Tutto ha avuto inizio con le parole di padre Crisafulli. In visita qui in Italia lo scorso febbraio e in costante contatto con noi per aggiornarci sulle attività del Don Bosco Fambul di Freetown, ha lasciato un segno indelebile qua a Valdocco con le parole di una recente intervista: “Le minori che vengono salvate e sostenute dai salesiani in Sierra Leone sono le più vulnerabili tra le vulnerabili, ma allo stesso tempo capolavori di Dio e hanno vissuto storie di dolore, tristezza e violenza, ma anche di redenzione, che si trasformano in ottimismo e speranza quando le ragazze scoprono quel sogno per cui vale la pena combattere nella vita, lontano dalla prostituzione”.

Per loro ogni giorno don Jorge Crisafulli, missionario salesiano direttore dell’opera salesiana Don Bosco Fambul di Freetown, crea speranza e opportunità concrete di riscatto sociale. Per loro e per i bambini più vulnerabili della capitale.

Attraverso le attività di strada tra cui le prime cure e l’inizio di un programma di accoglienza e scolarizzazione, con l’ausilio del bus del sorriso che gira per le strade di Freetown in cerca dei minori più poveri, i figli di Don Bosco seguono in maniera mirata sia i bambini sia le ragazze a rischio.

Proprio a tutti i bimbi che padre Jorge aiuta ogni giorno a Freetown abbiamo voluto dedicare la Corsa dei Santi di quest’anno. Sport e solidarietà ancora una volta uniti nel creare un momento di festa e nel dare concretezza a un progetto tipicamente salesiano.

Fiona May, al nostro fianco dall’inizio dell’anno per portare speranza alle bambine in difficoltà e ai più giovani vittime di emarginazione e povertà, correrà con noi. In piazza san Pietro il 1° novembre, prenderà parte all’evento e con la sua presenza farà emergere i valori che noi di Missioni Don Bosco amiamo promuovere. La gioia, lo sport come attività non fine a se stessa ma in grado di generare coinvolgimento e unione, la solidarietà che crea opportunità concrete in terra di missione e allo stesso tempo ci lascia un messaggio forte, quello del fare rete per trasmettere amore.

Scopri il progetto!

 

COS’E’ LA CORSA DEI SANTI?

Una corsa che parte da Piazza San Pietro, cuore della cristianità, per attraversare il centro di Roma in una competizione che è molto di più di un evento sportivo: il 1° novembre la Corsa dei Santi, una 10 km competitiva a cui si affiancano una 10 km e una 3 km non competitive, si trasforma in una gara di solidarietà con una meta che va oltre il traguardo, ovvero un obiettivo di giustizia sociale.

In occasione della corsa e fino a metà novembre è infatti possibile sostenere il progetto “Il bus del sorriso per i bimbi di strada” per l’infanzia vulnerabile della Sierra Leone facendo una donazione al numero 45530: 2 euro con SMS, 5 o 10 euro da rete fissa. Oppure scegliendo di fare un’offerta attraverso il DONA ORA del nostro sito.

Con questo gesto di solidarietà sarà possibile dare un contributo all'impegno dei missionari salesiani della Sierra Leone come padre Crisafulli. Per continuare a garantire sostegno ai minori vulnerabili e affidarli alle cure amorevoli del team di strada di Freetown.

Sostenere questo progetto in occasione della Corsa dei Santi è un modo per coniugare la passione sportiva con l'attenzione per chi nel mondo si trova in condizioni di bisogno, di disagio, di difficoltà. È una chance in più per ricordare quanto concretamente si possa fare con un piccolo gesto per riequilibrare le disuguaglianze che ancora purtroppo esistono.

Gli amici e i benefattori di Missioni Don Bosco sono i benvenuti in questa grande gara di solidarietà: sarà il modo migliore per celebrare la festività di Ognissanti. Vi aspettiamo e vi invitiamo a seguire la diretta di Canale 5 la mattina del 1° novembre, in cui padre Crisafulli racconterà personalmente in cosa consiste la sua attività al Don Bosco Fambul e ci farà immergere nella realtà della strada della capitale di uno dei paesi più indigenti del mondo dove il 60% della popolazione vive sotto il livello di povertà. 

Altri articoli...