Obiettivi raggiunti con la Corsa dei Santi

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Ogni anno l’evento sportivo della solidarietà legato alla festività del 1° novembre ha visto i runner assiepati in piazza San Pietro pronti a donare il loro tempo per una gara che ha il volto di don Bosco.

Una gara che quest’anno viene vissuta in modo diverso ma che mantiene la sua connotazione di evento benefico, per raccogliere fondi per i minori a rischio nel mondo. L’unione fa la forza… e per questa 13° edizione del 2020 il desiderio di Missioni Don Bosco che promuove l’iniziativa supportata dalla trasmissione in onda su Canale 5, è chiedere l’aiuto di tutti attraverso piccole gocce di solidarietà per sostenere i minori in carcere in diverse zone del pianeta, dove i diritti umani sono spesso calpestati e dove i ragazzi hanno bisogno non solo di aiuti materiali in contesti detentivi difficili o in situazioni alternative al carcere, ma soprattutto di un supporto legale e psicologico.

E nei due anni passati, che obiettivi siamo riusciti a raggiungere con la Corsa dei Santi? Due progetti importantissimi sono stati portati a compimento, regalando un presente diverso e una vera promessa di futuro a ragazze e giovani scartati dalla società.

Lo scorso anno eravamo in Sierra Leone a tutelare l’infanzia di strada, in un paese tra i più poveri al mondo: più della metà dei suoi 7 milioni di abitanti vive con meno di 2 dollari al giorno. I più colpiti sono i minori: costretti a diventare bambini soldato durante la guerra o rimasti orfani dopo le epidemie di ebola, non hanno diritti né tutela.  Qui i Salesiani sono presenti da più di vent’anni offrendo ai bambini di strada della capitale Freetown protezione, assistenza sanitaria e educativa. Uno degli interventi più incisivi a favore dei minori che vivono in stato di vulnerabilità è quello di protezione e assistenza offerte attraverso l’autobus Don Bosco, un’unità mobile che percorre le strade dei quartieri più poveri di Freetown per individuare e contattare bimbi e adolescenti che vivono in strada.  Grazie al lavoro dei nostri missionari, centinaia di bambini sono stati ricongiunti alla loro famiglia o hanno trovato rifugio e protezione nei centri salesiani. Le donazioni arrivate a Missioni Don Bosco attraverso l’sms solidale e le donazioni attraverso il sito, supportate da forti aiuti dei nostri sostenitori, hanno permesso di assicurare assistenza nutrizionale per un anno ai bambini di strada intercettati dall’autobus Don Bosco, di garantire il materiale didattico per far loro frequentare la scuola, medicine e dispositivi medici per curarli. 

Nel 2018 attraverso le donazioni della Corsa dei Santi abbiamo potuto sostenere un progetto contro il traffico di bambine in Ghana. Il Ghana infatti è un paese di origine, di transito e di destinazione di tratta e sfruttamento di bambini e adolescenti. I trafficanti internazionali usano Accra come punto di transito per la tratta di giovani, in particolare ragazze, verso i paesi vicini dell’Africa occidentale ai fini del lavoro forzato nella pesca, nell’agricoltura e nell’estrazione mineraria (nelle regioni del Volta centrale e occidentale) e verso il Medio Oriente e l’Europa occidentale per servitù domestica e sfruttamento sessuale.

Il Don Bosco Child Protection Center (CPC) di Ashaiman è stato istituito nel 2014 per sostenere l’impegno del governo del Ghana nel prevenire e combattere lo sfruttamento dei minori, fornendo riparo temporaneo e riabilitazione alle vittime di tratta di età compresa tra i 6 e i 17 anni. L’obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita dei minori vulnerabili e dei giovani a rischio di tratta. Attraverso le fondamentali donazioni arrivate con l’sms solidale e attraverso il sito si è conclusa felicemente l’iniziativa Save the girls from trafficking, il cui obiettivo è combattere la tratta e lo sfruttamento di giovani ragazze (14-22 anni) per promuovere la loro dignità umana attraverso l’eliminazione di ogni forma di sfruttamento. Il progetto si è concluso a gennaio 2020.

34 ragazze sono state inserite nel progetto in collaborazione con i Comitati comunitari di protezione infantile, International Needs Ghana e il Servizio di immigrazione, portate al CPC per una riabilitazione focalizzata sul trauma e organizzate in 4 gruppi per la formazione professionale presso l’AG Care Center.

L’infanzia a rischio è sempre al centro dei progetti solidali della Corsa dei Santi. Con questo evento riusciamo a dare risalto a tematiche diverse ma sempre importanti per salvare i minori più emarginati e privati dei loro diritti fondamentali.

Segui il progetto 2020, sostieni anche quest’anno i più deboli, gli ultimi, i bambini e i giovani in carcere!

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