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Pubblicato in News, Progetto

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“Asciugo e stiro i miei vestiti”: l’autostima è senza macchie!

 

 

 

 

 

Forse fra qualche tempo useranno anche l’appretto, per togliere fino all’ultima piega dei loro vestiti. Per adesso si accontentano di avere assi e ferri da stiro da usare quotidianamente.

Il progetto che abbiamo proposto ai sostenitori di Missioni Don Bosco lo scorso anno consisteva proprio nell’acquisto di questi strumenti, anch’essi “del mestiere”. Siamo all’Istituto salesiano di Arti Grafiche di Chennai in India, 400 giovani allievi. Lavorare alle macchine da stampa comporta incontri ravvicinati con inchiostri di ogni colore e con grassi di ogni consistenza. L’iniziale imperizia degli allievi e l’irruenza giovanile fanno il resto.

Ma lavorare con gli abiti sporchi, e soprattutto dover usare gli stessi per il resto della giornata, era un cruccio per i ragazzi che non potevano tornare a casa e provvedere al cambio: i 180 ospiti dell’ostello, il Bosco Illam, che affianca la scuola. Il fatto di ritrovarsi con grandi macchie su magliette e pantaloni, benché dichiarasse il grande impegno professionale, era come veder marchiata la differenza dai compagni più fortunati che hanno una famiglia che provvede loro. Gli ospiti dell’ostello sono nati in contesti di grande povertà e provengono da zone rurali povere e isolate, alcuni sono orfani.

A parte insegnare un mestiere, i salesiani si preoccupano di questi ragazzi per dare loro vitto e alloggio e altri beni di prima necessità, fra cui i vestiti da indossare. L’ostello è un luogo in cui si concentra la vita sociale e spirituale degli ospiti: praticano vari sport e partecipano alle attività di animazione. Imparano le regole dalla vita comunitaria e a condividere le fatiche e i successi. L’obiettivo è che ciascuno acquisti fiducia in sé stesso, dopo un’infanzia fatta di privazioni e di paure.

Ma se dopo le ore di scuola si diventa “impresentabili” perché non c’è modo di smacchiare gli abiti (non sempre è disponibile un ricambio), ecco che l’autostima subisce un colpo. Nel piano educativo dunque è entrata prepotente la necessità di mettere a disposizione degli ospiti un ambiente e i mezzi per provvedere alla cura dei propri vestiti. Prima dell’intervento dei nostri sostenitori il lavaggio, l’asciugatura e la stiratura avvenivano in modo a dir poco rudimentale: gli abiti venivano sciacquati approssimativamente nei bagni, che hanno un’altra funzione e a fine giornata sono sporchi; venivano poi adagiati sul pavimento del cortile, fra polvere e sudiciume, perché si asciugassero. Per quanto riguarda la stiratura, era un privilegio perché c’erano a disposizione due soli assi con altrettanti ferri. Per tutti e 180 i ragazzi.

La soluzione è stata quella di collocare degli stendibiancheria fissi e di costruire una tettoia per proteggerli dalle intemperie durante la stagione delle piogge; e contestualmente di acquistare degli assi da stiro completi di ferro: una ottantina.

 Ora gli allievi dell’Istituto che sono anche ospiti dell’ostello “non hanno più scuse”: potranno stare alla pari con gli altri compagni, sentirsi a proprio agio nei loro abiti dentro e fuori dalla scuola. Anche in vista della futura ricerca di occupazione, l’educazione a curare la propria immagine è un portato importante. La regione di Chennai fa parte dello Stato del Tamil Nadu, territorio molto promettente e già fra quelli emergenti in India. Sono sorti molti stabilimenti industriali, emanazione di imprese multinazionali, che danno varie opportunità di lavoro, mentre l’economia legata al settore informatico ha raddoppiato le esportazioni negli ultimi sette anni grazie ad una strategia vincente messa a punto dai governi centrale e locale. Possiamo facilmente immaginare che anche il settore tipografico potrà avere futuro in rapporto a questo sviluppo.

L’Istituto salesiano di Arti Grafiche (SIGA) è stato fondato a inizio degli Anni Cinquanta e da allora ha formato migliaia di ragazzi. Ha sempre avuto un’attenzione speciale per i ragazzi “vulnerabili” provenienti da tutto lo Stato. Per i più disagiati, nel 1917 è stato inaugurato il Bosco Illam. I ragazzi lavorano tutti i giorni con presse da stampa e plotter, utilizzando colori acrilici e solventi; sono gli stessi salesiani a spingerli ad essere sempre puliti e in ordine e pertanto a raccomandare il bucato quotidiano.

Per l’acquisto e l’installazione di ciascuno stendibiancheria sono serviti 60 €, per ogni asse e ferro da stiro 75 €,  per la costruzione della tettoia 10.500 €. Grazie a chi dato il suo contributo!

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