Padre Martín e padre Santiago raccontano la nuova nata

Padre Martin benedice la prima pietra della nuova missione

Abbiamo incontrato notevoli difficoltà nell’organizzare una nuova presenza qui a Huambo, a 600 km dalla capitale angolana: il motivo principale è stata la mancanza di personale missionario dovuto al calo vocazionale degli ultimi anni. Abbiamo aspettato l’arrivo di nuovi confratelli angolani… e siamo stati premiati! Nel 2021 c’è stata l’ordinazione sacerdotale di ben 9 giovani, un magnifico incentivo alla partenza”, ci ha raccontato padre Martín Lasarte, missionario di Don Bosco in Angola da diversi anni.

Tutta la famiglia salesiana della provincia di Huambo si è dedicata alla realizzazione della parrocchia intitolata a San Giovanni Bosco nella periferia della città: è stata costruita con pochissimi mezzi e con materiale di fortuna, ma con un formidabile sostegno della popolazione locale.
Sempre insieme agli abitanti, i salesiani stanno lavorando per accogliere nella piccola scuola del vicinato, ancora priva di mobili e attrezzature, i primi bambini.

Per padre Santiago Christophersen “venire a Huambo è stata una ricompensa, un modo per continuare l’opera missionaria e la diffusione del carisma salesiano… intendo mettermi in gioco totalmente!”

Il grande progetto della nuova missione salesiana di Huambo consiste nell’organizzare un sistema solido di educazione primaria e secondaria in un’area in cui il 65% dei 100.000 abitanti ha meno di 15 anni. La cura della casa comune e la diffusione di nuove tecnologie dell’informazione sono due idee trasversali che verranno seguite per mettere in piedi l’intero apparato della missione. I salesiani vogliono partire prima possibile con l’avviamento di una scuola professionale ad indirizzo agro-zootecnico con annesso un campo a coltivazione intensiva e un allevamento, data la forte vocazione agricola della città, soprattutto per cercare di concentrarsi sul miglioramento del livello di alfabetizzazione femminile.

Promuovere la qualità dell’istruzione in un Paese in cui numerose famiglie sono costrette a mandare i propri figli nei campi per aiutarli nel lavoro quotidiano è la prima battaglia da portare avanti: il diritto allo studio e alla formazione professionale deve essere garantito dappertutto, è il mantra che i Figli di Don Bosco in Angola si ripetono giorno dopo giorno.
A causa della pandemia la situazione sociale del Paese è ancora peggiorata, il tasso di povertà è cresciuto drasticamente e si aggiunge all’aumento di decessi per altre malattie, patologie come malaria e febbre tifoide, già presenti in Angola, purtroppo sono state trascurate, come è accaduto in molti altri Paesi.

A Huambo vogliamo ripartire dalla scuola e dalla formazione professionale dei ragazzi! L’impatto socioeconomico del nuovo progetto educativo può fa la differenza, per questo è necessario che l’istruzione semini il futuro di migliaia di bambine e ragazzi. Se puoi, aiutaci a sostenere la nuova missione, facciamo sentire il sostegno ai nostri missionari di Don Bosco.

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