UN PROGETTO DI MEDICINA TRADIZIONALE PER GLI XAVANTE

Tra gli Xavante del Mato Grosso, in Brasile, si muore e ci si ammala gravemente per cause banali. Verminosi e forme di malnutrizione di vario tipo mietono ancora molte vittime, soprattutto fra i bambini. Problemi ordinari come dermatiti, bronchiti, punture di insetti, cattiva digestione, lievi ferite,  spesso creano difficoltà enormi.

Grazie al ricorso a farmaci fitoterapici e unguenti medicamentosi è però possibile risolvere molte di queste problematiche. Occorre però implementare il piccolo laboratorio farmaceutico e avviare una produzione più strutturata dei rimedi a base di erbe, piante e frutti reperibili in loco, che saranno poi distribuiti nei villaggi da personale specializzato, all’interno di un programma di Pastorale della Salute avviato con il CIMI, il Consiglio Indigenista Missionario che si occupa della tutela delle etnie del Mato Grosso.

Come puoi aiutarli?

Per il potenziamento del laboratorio servono 2.000 €, per la formazione del promotore di salute, figura importantissima all’interno del progetto, sono necessari ulteriori 2.500 €, mentre gli ingredienti per la preparazione dei farmaci li offre Madre Natura, in una prospettiva di eco-sostenibilità e valorizzazione delle risorse!

Un tuo piccolo aiuto rappresenta molto per tutelare la cultura e la salute degli Xavante.

Con 10 euro assicuri le cure sanitarie a una famiglia xavante

Con 50 euro garantisci la formazione del promotore di salute per una settimana

Chi lavora al progetto?

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Padre Bartolomeo Giaccaria è arrivato in Mato Grosso nel 1952, in un periodo in cui la foresta era ancora un luogo inesplorato in cui solo gli avventurieri e i cercatori d’oro osavano avventurarsi. Gli indigeni Xavante erano appena un paio di migliaia, decimati dalle malattie portate dagli occidentali. A un percorso di rispettoso avvicinamento, ne è seguito un altro, che continua ancora ora, di tutela a 360°, che comprende cure sanitarie, istruzione, sviluppo agricolo, difesa delle tradizioni culturali. 

Grazie per aver scelto di partecipare al grande progetto di Don Bosco.