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Ricostruire dopo l'emergenza

RICOSTRUIRE DOPO L'EMERGENZA: UNA CASA SICURA PER GLI ABITANTI DI LES CAYES E CAMP-PERRIN, HAITI

 

 

 

 

Cessata l’emergenza dopo che lo scorso 4 ottobre l’uragano Matthew ha pesantemente colpito diversi dipartimenti di Haiti, causando la più grande crisi umanitaria del paese dopo il terremoto del 2010, si contano i danni e le vittime: le cifre ufficiali dichiarate dal dipartimento della protezione civile sono di 548 morti, 438 feriti e 128 dispersi.

L’uragano ha causato frane e inondazioni, danni alle infrastrutture stradali e agli edifici, problemi di accesso all’acqua e all’elettricità. Ecco qualche dato:

  • 2,1 milioni di persone sono state colpite, di cui 894.000 bambini;
  • circa 141 mila sfollati vivono in 204 alloggi provvisori;
  • il 69% della popolazione del dipartimento Sud e Grand’Anse ha una disponibilità di cibo inadeguata;
  • circa 800 mila persone hanno bisogno di assistenza alimentare;
  • nel dipartimento Sud il 90% delle abitazioni è stato distrutto o gravemente danneggiato.

Le necessità della popolazione riguardano le abitazioni, gli edifici pubblici come ospedali e scuole, le strade secondarie, il ripristino dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca, l’accesso al cibo, all’acqua potabile e all’elettricità, all’educazione, l’igiene e la salute (soprattutto rispetto al rischio colera).

Il centro di formazione professionale che i Salesiani hanno a Les Cayes e che non ha subito danni significativi è stato un punto di riferimento per la popolazione e la base logistica per le azioni di primo soccorso prestate dai salesiani: distribuzione di cibo a circa 900 famiglie, attività di animazione per i giovani e i bambini, possibilità di ricaricare i propri telefoni (grazie a un generatore) vista la totale assenza di energia elettrica, fornitura di acqua potabile, ospitalità ad alcune famiglie rimaste senza casa.

Nel post-emergenza, ad Haiti è stata avviata la fase di ricostruzione, alla quale Missioni Don Bosco, in collaborazione con il VIS, si sta dedicando con interventi di riabilitazione abitativa e di riduzione alla vulnerabilità ai disastri ambientali, coerentemente alla sua expertise specifica consolidata sul campo nella fase di ricostruzione seguita al terremoto del 2010.

Il piano di intervento prevede sia la fornitura del materiale necessario per le riparazioni, sia il supporto tecnico e di sensibilizzazione verso buone pratiche di costruzione di unità abitative sicure. La formazione e la supervisione tecnica ad opera del personale della Fondazione Rinaldi e degli insegnanti della scuola professionale garantisce un accompagnamento anche nella fase di realizzazione della riabilitazione.

Raccolte informazioni dettagliate sulle condizioni di vita delle persone, sulle risorse, i bisogni e le criticità maggiori, è stato possibile identificare le diverse tipologie di danni e definire i possibili kit necessari. Il progetto prevede la riabilitazione di 158 abitazioni nel quartiere di Bergeau di Les Cayes e di Camp-Perrin nel dipartimento Sud di Haiti.
Grazie a questo intervento circa 790 persone potranno tornare ad avere una casa.