Un altare lontano, una comunità riunita a ricordare il tuo caro

L'altare dove poter ricordare i propri defunti

Le parole di don Felice, nostro missionario in Kenya, ci fanno scoprire ancora una volta il valore di una celebrazione particolare. La Messa celebrata per un nostro caro che non c’è più sull’altare di una missione salesiana, un gesto di un valore così grande che i figli di don Bosco sanno tradurre in sostegno concreto per la comunità.

A ribadire la bellezza, il significato profondo di una celebrazione in terra d’Africa dove è capace che si ritrovino in una sola Messa anche centinaia di persone, dove si respira il desiderio di condividere la propria fede con i fratelli e sorelle riuniti nel nome del Signore e dove i padri di Don Bosco sentono la vicinanza della comunità e vivono con gioia questi momenti di festa, una coppia molto vicina alla famiglia salesiana ci offre la sua testimonianza. In Burundi, come in Sierra Leone, dove padre Jorge Mario ci spiega il valore della donazione per una S. Messa dedicata ai propri cari defunti, che diventa pane quotidiano, aiuto immediato e fondamentale per tante giovani mamme e per i più emarginati, la partecipazione alle celebrazioni è forte, sentita, esprime gioia di vivere e di cantare questa gioia al Signore.

Questa settimana un altro missionario, padre Petros dall’Eritrea, ci parla delle intenzioni di Messe che arrivano dai donatori di Missioni Don bosco e ringrazia, dicendo: “Grazie ai benefattori possiamo aiutare le famiglie povere e le madri in difficoltà”. E ribadisce che “Qui si prega, nella Messa soprattutto per i cari defunti di persone lontane”.
Lui come i suoi confratelli in tanti altri contesti di missione traducono in pasti ma anche in kit scolastici, in sostegno per la formazione professionale per i giovani o in supporto per le donne della comunità che da sole devono far fronte al sostentamento per la famiglia, le donazioni che arrivano attraverso Missioni Don Bosco per celebrare il ricordo in una Messa dedicata.
Grazie a tutti i donatori che hanno scelto di fare delle Messe di suffragio un veicolo d’amore per i più emarginati del nostro pianeta, e grazie perché ci sentiamo più famiglia con questo gesto di grande solidarietà. Siamo grati della fiducia che viene riposta in noi per destinare le intenzioni dei vostri cari a decine di missioni pronte ad accoglierle. Vi siamo vicini qui da Valdocco mentre ogni giorno il ricordo dei vostri amici e parenti defunti fa fiorire la vita.

A novembre continua il nostro impegno per contattare i missionari e affidare loro le vostre intenzioni, ma anche durante l’anno la nostra vicinanza ai missionari ci permette di destinare loro nuove richiesta di celebrazioni. Siamo qua, per voi, per farci ambasciatori d’amore per i vostri cari che non ci sono più e per i bimbi e le famiglie delle nostre missioni a cui dedichiamo ogni nostro pensiero. Grazie.

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