Una Messa a Valdocco per sentirci più uniti

Messa a Valdocco per benefattori e missionari

Il giorno 11 novembre 1875 partiva la prima spedizione missionaria salesiana con destinazione: Argentina, Patagonia. Capo della spedizione, don Giovanni Cagliero, che diverrà poi vescovo. Nel santuario di Maria Ausiliatrice, don Bosco diede la benedizione ai partenti, tracciando il programma della loro azione: in primo luogo si sarebbero occupati degli italiani emigrati in Argentina, poi avrebbero iniziato l’evangelizzazione della Patagonia.
Al termine don Bosco diede ai missionari il suo abbraccio paterno. La commozione fu grande quando i dieci missionari attraversarono la chiesa, passando in mezzo ai giovani e agli amici che si stringevano attorno a loro e uscirono sulla piazza gremita di folla.

Noi di Missioni Don Bosco, insieme a voi, siamo uniti idealmente a quella folla in festa, a quei sale- siani e ai loro eredi che, fra mille difficoltà, mandano avanti le loro missioni grazie al vostro aiuto. Per questo, per suggellare la nostra vicinanza, la nostra solidarietà, abbiamo deciso di dedicarvi, a partire proprio dall’11 novembre, una data fondamentale per tutti noi, una Messa in Basilica, una Santa Messa che ricordi, ogni 11 del mese alle ore 9, i benefattori di Missioni Don Bosco e i missionari che vanno avanti grazie alla vostra generosità.

Ogni celebrazione sarà visibile sulla nostra pagina facebook in diretta, per esservi vicini il più possibile e per farvi arrivare ogni mese la nostra gratitudine e la nostra preghiera per voi e le vostre famiglie.

Qui a Valdocco, dove l’opera di don Bosco ebbe inizio e dove oggi il suo sogno continua attraverso l’impegno per i giovani, è facile sentirsi coinvolti dalla missionarietà e desiderare continuare a portarla in tutto il mondo come hanno fatto i primi missionari scelti da don Bosco stesso. Nulla potremmo però senza il sostegno di ogni singolo benefattore, che rende grande e sempre viva la presenza salesiana in tutto il mondo con una moltitudine di progetti mirati per ogni comunità e per ogni ragazzo che viene salvato dalla strada e dalla povertà. Per ciascun missionario e per ciascun benefattore, la dedica di questa S. Messa mensile sarà mirata a potenziare ancora di più un legame fortissimo di stima, condivisione e scelta di operare il bene.

Grazie per esserci. A tutti voi l’invito a seguire la celebrazione insieme a noi, ricordando che siamo parte di una grande famiglia.

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